JENNA!
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Briefing Alpino Privato

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Sentiero sbagliato. Riprova.
Courmayeur 2026 · GTC30

Jenna la Wenna
va in alta quota.

Da Milano & Stobu al mondo intero. E ora sui sentieri storici sopra Courmayeur.

Questa non è una corsetta domenicale. È una missione alpina. Una storia di amicizia, fatica, discese tecniche, salite infinite e una persona che ha viaggiato il mondo e ora ha deciso, inspiegabilmente ma meravigliosamente, di sfidare la montagna.

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La storia

La leggenda di Milano & Stobu

Jenna & la Wenna non sono runners e soprattutto la Jenna non è una runner qualunque. È l'amico leggendario di Milano & Stobu che ha attraversato il mondo, collezionato storie, superato viaggi improbabili, piani discutibili e avventure che nessuno normale avrebbe accettato.

Ora arriva un nuovo capitolo: Courmayeur. Insieme al suo amico Wenna, parteciperà a un evento storico tra salite lunghe, rifugi alpini, balconi panoramici e discese tecniche dove le gambe devono funzionare, ma la testa ancora di più.

Quartier generale

Questa pagina è il suo quartier generale. Il piano. La preparazione. Il carburante. La missione.

Il tracciato

Il percorso: alta montagna vera

30 km e circa 2.000 metri di dislivello positivo, dal centro di Courmayeur fino ai passi oltre i 2.500 metri, e ritorno a valle.

  • Courmayeur 1.224 m · partenza
  • Rifugio Bertone prima salita decisa
  • Balcone della Val Ferret tratto panoramico e scorrevole
  • Rifugio Bonatti cuore della valle
  • Malatrà circa metà gara
  • Entre deux Sauts 2.524 m · punto più alto
  • Col Sapin 2.435 m · ultimo valico
  • Discesa tecnica verso il fondo valle arrivo a Courmayeur

Cosa significa davvero

Nota. La gara sembra essere sabato 11 luglio 2026. Il piano è costruito verso l'11 luglio.
La preparazione

Il piano: da domani alla partenza

Cinque settimane. Tre sedute chiave a settimana: due infrasettimanali e un lungo nel weekend. Nei giorni liberi, attività leggera a piacere — tennis, bici, corsa facile — più forza e mobilità. Crescita graduale, poi scarico. Si arriva freschi, non distrutti.

0/15
Allenamenti
0
Ore fatte
0
Dislivello m
0
Calorie
La missione comincia. Spunta “Fatto!” dopo ogni allenamento. 💥
📈

Crescita graduale

Il carico sale per tre settimane, poi si alleggerisce. Nessun eroismo inutile.

🦵

Proteggi i punti deboli

Tendini, ginocchia e polpacci vanno curati con forza e recupero.

⛰️

Prepara la salita

Camminata forte e ripetute in pendenza: il motore della gara.

⬇️

Prepara soprattutto la discesa

La discesa distrugge le gambe impreparate. Si allena la tecnica.

Forza, mobilità e recupero

Nei giorni liberi, 2 volte a settimana (settimane 1–3), aggiungi una breve seduta di forza: squat, affondi, step-up, stacchi su una gamba, step-down lenti per i quadricipiti, polpacci e core. Servono a proteggere ginocchia e caviglie sulle discese.

Ogni giorno 5–10 minuti di mobilità (anche, caviglie, polpacci). Il recupero — sonno e giorni facili — fa parte dell'allenamento quanto le ripetute.

Il carburante

Alimentazione: benzina per la Wenna

Niente piano da Ironman. Cose semplici, vere e digeribili. Tocca un blocco per aprirlo.

A Ogni giorno +

Mangia semplice, vero e digeribile. Ogni pasto dovrebbe avere:

  • una fonte di proteine: uova, pesce, carne, yogurt greco, legumi o tofu
  • verdure o insalata
  • carboidrati buoni nei giorni di allenamento: riso, patate, pasta, pane, avena, legumi o frutta
  • grassi buoni: olio d'oliva, frutta secca, avocado
Consiglio. Nei giorni intensi o lunghi non tagliare troppo i carboidrati. La montagna non perdona chi arriva scarico.
B Prima degli allenamenti +

Allenamento corto:

  • banana
  • yogurt
  • fetta di pane con miele
  • caffè, se già abituale

Allenamento lungo:

  • pane o toast con miele o burro di arachidi
  • banana
  • porridge o avena
  • acqua
Regola. Mangia 1–2 ore prima. Solo cibo già conosciuto.
C Durante gli allenamenti lunghi +

Per uscite oltre 75–90 minuti bisogna allenare anche lo stomaco.

  • 30–60 g di carboidrati all'ora
  • gel, barrette morbide, banana, datteri, panino piccolo o caramelle sportive
  • acqua regolare
  • sali minerali se fa caldo o se sudi molto
Regola d'oro. Mai provare cose nuove il giorno della gara.
D Dopo l'allenamento +

Entro 60–90 minuti: proteine, carboidrati, acqua e un po' di sale se la seduta è stata lunga o calda.

Esempi:

  • uova, pane e frutta
  • riso con pollo o pesce e verdure
  • yogurt greco con miele e frutta
  • proteine in polvere con banana, solo se già usate abitualmente
E Settimana della gara +

Non si inventa nulla. Si semplifica.

  • più carboidrati negli ultimi 2–3 giorni
  • pasti semplici
  • poca roba troppo grassa o piccante
  • bere bene
  • dormire il più possibile
  • zero esperimenti
F Colazione gara +

2,5–3 ore prima:

  • pane o avena
  • miele o marmellata
  • banana
  • caffè, se abituale
  • acqua
Obiettivo. Partire leggero, non affamato, non pieno.
G Durante la gara +

In salita si consuma tanto. In discesa lo stomaco può chiudersi. Serve un piano semplice.

  • piccoli sorsi frequenti
  • carboidrati ogni 25–35 minuti
  • sali minerali
  • alternare dolce e salato, se possibile
  • non aspettare di avere fame
Frase chiave. Se aspetti di avere fame, sei già in ritardo.
H Alimenti amici della montagna +
uovapescerisopatatefrutta frutta seccaolio d'olivaverdurezenzero frutti rossilegumi (se tollerati)cioccolato fondente >70% (con moderazione)
Il capitolo finale

Vieni per il panorama. Rimani perché le gambe hanno smesso di collaborare.

Jenna la Wenna ha viaggiato il mondo. Ora tocca alla montagna fare la sua parte. Courmayeur non sarà solo una gara. Sarà un capitolo. Una storia da raccontare. Una salita alla volta.

Inizia la missione